Quando la musica canta la rabbia: Giorgio Canali & Rossofuoco

"Undici canzoni di merda con la pioggia dentro": il live del concerto al Lumiere di Pisa

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Sabato 16 marzo Giorgio Canali & Rossofuoco hanno portato le loro “Undici canzoni di merda con la pioggia dentro” al Cinema Lumiere, nel centro storico di Pisa.

"Undici canzoni di merda con la pioggia dentro" - Giorgio Canali & Rossofuoco

Sono entrata in sala in punta di piedi.
Intorno non c’era tantissima gente, segno che in questo paese non ci hanno capito granché, ho pensato.
Ho preso una birra e ho aspettato.

Il concerto è iniziato tardi; forse alcuni la considereranno spocchia o menefreghismo, ma non avrebbe avuto senso fare diversamente.
Il locale si è riempito solo dopo le 22.30. Ho tirato un sospiro di sollievo.

All’improvviso, un rumore di pioggia e fulmini ha invaso la sala.
Sono arrivati. Quando sono saliti sul palco lui sembrava ubriaco (forse un po’ lo era); non ha nemmeno salutato.
Ancora un occhio disattento potrebbe considerarlo solo uno sbruffone, ma c’è di più sotto la crosta.

Poi la chitarra scordata ha lanciato il segnale: il concerto ha inizio. “Avevo promesso a mia nonna che avrei sempre accordato la chitarra”, dice. “Le avevo promesso anche che non mi sarei mai drogato”, aggiunge.

Da lì, il caos.

Io sono rimasta in silenzio, a godermi quel caos. La mia birra è diventata un Gin tonic.

Giorgio Canali, classe ’58, non è uno che le manda a dire. Bestemma, si incazza quando la regia, a concerto quasi finito, gli “impone” di suonare gli ultimi due pezzi per poi staccare, perché dopo di lui dovrà suonare qualche giovane dj locale. E poi al primo accendino acceso, guarda il ragazzo che lo stringe tra le mani e gli dice “Datti fuoco”.
E tutti giù a ridere.

Perché? Perché ci fa ridere ed è così importante questo omuncolo biondo e magro che grida e ci insulta?
Perché è l’ultimo dei poeti maledetti; perché la sua musica canta la rabbia che abbiamo dentro.

Durante i suoi concerti sul palco inizia a piovere: piovono parole, grida di amore e disperazione, piovono l’inquietudine e la paura di essere felici, di essere vivi. Piove una dura critica verso la società contemporanea, una rabbia per quei “cani bianchi che ringhiano contro cani neri”. La critica della merda sociale deriva però da una grande consapevolezza di sé, dei propri limiti e dei propri sbagli, del proprio modo di essere.
Del resto, “merda” è ciò che Giorgio porta sempre con sé, scritto sulle t-shirt che indossa.

“Undici canzoni di merda con la pioggia dentro”, è questo il titolo dell’ultimo album e del tour, anche se durante i live non vengono dimenticati alcuni grandi vecchi brani. E questa è la perfetta espressione di quello che la band ha portato con sé su quel palco.

Giorgio Canali & Rossofuoco, con una voce ora soffusa ora urlata che perfettamente si fonde al duro suono delle chitarre, del basso e della batteria, si scagliano contro “Mille paure, mille discorsi agghiaccianti, mille polemiche, mille stronzi arroganti, mille temporali, mille piene improvvise”, trascinando il pubblico in un unico grido di liberazione.

Questa musica però canta una rabbia che non è violenza, ma solo desiderio di esserci, di precipitare come un fulmine a ciel sereno in questa vita di merda, nell’alta marea dei pensieri che fanno male, in una società che cambia ma non si evolve, restando uguale a sé stessa.

Giorgio Canali ci sputa addosso tutto questo, trascinandoci con sé verso un rifiuto del presente che però è colmo di un desiderio: quello di (r)esistere.

Il Tour 2019 di Giorgio Canali & Rossofuoco proseguirà con le date seguenti:
29 marzo – Arezzo – Karemaski
24 aprile – Fermignano (PU) – Piazza Santa Veneranda
26 aprile – Padova – Parco della musica
27 aprile – Firenze – Flog
30 aprile – Cologne (BS) – Festa del primo maggio
1 maggio – Isola del Liri (FR) – Piazza de Boncompagni
17 maggio – Roma – Monk Circolo ARCI

Potete trovare tutte le informazioni utili sulla pagina Facebook di Giorgio Canali.

Se volete invece scoprire gli artisti Indie del momento, o vi va di suggerircene altri, leggete il nostro articolo.

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