Attraverso la Gran Bretagna vol. 2 – itinerario e colonna sonora

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Mentre molti in questo periodo sono già proiettati verso scenari balneari e vita da spiaggia, noi ci lasciamo alle spalle le tappe Scozzesi del nostro UK tour per dirigerci verso la regale Inghilterra. Il panorama fatato, ricco di castelli e di scorci pittoreschi tra prati verdi e scogliere a picco sul mare, fa spazio ai dolci pendii delle campagne inglesi, intarsiate della storia che attraverso i secoli ha reso questa nazione una delle più importanti a livello politico ed economico nel panorama mondiale.

1. Il Vallo di Adriano via Carlisle

Ai tempi dell’Imperatore che diede il nome a quest’opera monumentale, il Vallo rappresentava un muro tra le incursioni del popolo scozzese dei Pitti e le province dell’Impero Romano. Dichiarato patrimonio dell’umanità dall’Unesco nel 1987, rappresenta uno dei tanti esempi del genio della civiltà romana. La sua costruzione ebbe inizio tra il 122 e il 128 d. C. è lungo 117 km e attraversa tre contee. Allora era disseminato di forti che avevano sia una funzione militare che doganale. Ad oggi ci sono vari accessi visitabili e ottimamente conservati, circondati da placide pecore. E’ possibile rifocillarsi nei pressi del  Sycamore Gap, a est del Milecastle 39, in un pittoresco birrificio dove, con un cartello, si mettono in guardia gli avventori  sul fatto che le giornate di sole sul Vallo di Adriano, siano un evento più unico che raro.

 

uno scorcio del Vallo

Visto che G.R.R. Martin si è ispirato proprio al Vallo per la barriera presidiata dai guardiani della notte, la colonna sonora migliore non può che essere quella di Game of Thrones.

Game of Trhones Main Theme

2. Liverpool

Dalla storia antica alla storia della musica ci sono circa 145 miglia da percorrere per arrivare alla città portuale di Liverpool e perdersi tra i docs battuti dal vento freddo del Mare d’Irlanda sentendo risuonare costanti le note dei Fab Four. Tutto o quasi a Liverpool parla dei Beatles. Il Cavern Club è diventato un quartiere che ingloba tutta la musica dal vivo della città che risuona incessantemente dalle prime ore del pomeriggio fino a tarda serata. La gente è sempre carica di voglia di festeggiare e il clima che si respira è unico. Vale la pena spendere 5 sterline per avere l’accesso all day al Cavern e godere del locale che ha reso famosi i Beatles e da cui sono passati i colossi della musica inglese: the Who, Rolling Stones, Queen, Arctic Monkeys, Adele, ecc. In Mathew street c’è una hall of fame di tutti gli artisti che hanno suonato lì.

Non solo Beatles

Se siete appassionati di musica fate un favore a voi stessi e andate al British Music Experience, una raccolta impressionante e completamente interattiva di memorabilia della musica anglosassone di ogni decade. Troverete i costumi di scena di David Bowie, gli scritti di Freddie Mercury, gli strumenti del live Aid, i primi supporti per la house e techno e approfondimenti sul mondo della musica e della radiofonia che richiederebbero giorni interi. Il giro si conclude con degli spazi dedicati ai balli rock e agli strumenti musicali, dove è possibile seguire brevi lezioni di ogni strumento e fare pratica. Soffocherete dall’entusiasmo!

Ma Liverpool è anche calcio! L’ Anfield stadium, fresco di Champions League, svetta in mezzo alle case e nei cuori suona sempre la stessa canzone che accompagna il tifoso e il visitatore. You’ll never walk alone. Doppia colonna sonora per le due anime di Liverpool.

Gerry & The Pacemakers – You’ll Never Walk Alone

The Beatles – Strawberry Fields Forever

3. Cotswolds, Castle Combe

Inghilterra vuol dire emozioni contrastanti, come quella sensazione che si prova a passare dalla industriale e festaiola Liverpool all’elegante panorama delle Cotswolds, una regione in cui il tempo sembra fermarsi, disseminata di villaggi pittoreschi dai caratteristici tetti spioventi in paglia, maneggi, verdi colline e case che sembrano fatte di marzapane, incorniciate da giardini degni di un pittore impressionista. Castle Combe è una perla tra le tante, in cui vale la pena fermarsi ad osservare ogni dettaglio che difficilmente è lasciato al caso: vecchie insegne a forma di teiera, ruscelli luccicanti che lambiscono strade bucoliche e torte fatte in casa vendute sulla strada.

4. Bath

Pura magia, come quella che si può respirare nella splendida Bath, nata intorno ad un complesso termale romano, tra i meglio conservati al mondo, impreziosita dalle opere degli architetti John Wood, padre e figlio. L’atmosfera di un romanzo ottocentesco vi avvolgerà, soprattutto se deciderete di mangiare qualcosa da Sally Lunn, un’antica casa museo dove è possibile degustare piatti con ricette originali del ‘700. Arte ed eleganza in questo splendido centro abitato, in cui è possibile lasciarsi alle spalle il folle mondo anche grazie alle note dei Tears for Fears, gruppo nato proprio in questa città.

 

Tears for Fears – Mad World

N.B. Da Liverpool, se riuscite fate una sosta nella splendida abbazia di Gloucester che troverete sulla strada per le Cotswolds.

5. Stonehenge

Gli affamati di storia possono proseguire sereni l’itinerario verso una delle mete più celebri ed iconiche del English Heritage, il complesso neolitico di Stonehenge. Avvolto da misteri che l’archeologia sta ancora cercando di rivelare. Essendo ovviamente un’ attrazione gettonatissima è difficile percepire il misticismo in mezzo a migliaia di visitatori, ma non si può rimanere indifferenti alla grandiosità di quest’opera, immaginando il periodo in cui è stata eretta.

6. Brighton

Dopo un’altra botta di cultura e divulgazione, si va verso la costa dell’ East Sussex e verso la vibrante città di Brighton, un mix di architetture e colori a tratti psichedelico, con il suo coloratissimo ed iconico Brighton Pier, una sala giochi in mare aperto anche per i gabbiani che assaltano i passanti intenti a mangiare il loro Fish & Chips. Celebre per il suo gay pride, Brighton ospita una nightlife divertente e variopinta, tra spettacoli di drag queen e cocktail bar. Potete anche andare a caccia di tutti i murales che tappezzano la città, tra cui anche un celebre Banksy e se avete tempo una passeggiata sul lungomare al mattino, vi aiuterà a recuperare dai postumi. In abbinamento una band locale con un chiaro richiamo.

The Kooks – Seaside

5. Londra

Londra è SEMPRE una buona idea. Che sia la prima volta che la visitiate o la centesima, questa immensa città cosmopolita ha sempre qualcosa da offrire. E’ altamente consigliato andarci a più riprese. La prima per godere del bellissimo involucro della capitale inglese, tra Big Ben (ora in ristrutturazione), Hyde Park, Torre di Londra e tutti quei grandi classici del turismo di massa, le altre per apprezzare il suo cuore e le sue innumerevoli facce.

I colori della City – 1° giorno

In due giorni potete partire da Paddington e camminare verso Little Venice, un angolo nascosto tra i canali e case galleggianti, bere una birra in un pub nell’elegante quartiere adiacente prima di curiosare nei pressi degli Abbey Road Studios, altro pezzo di storia della musica e se eviterete di farvi investire attraversando la celebre strada per emulare i Beatles, potrete proseguire con i mezzi fino ad Angel, un quartiere poco conosciuto dove ci sono alcune tra le venue più famose di storici concerti, come la Union Chapel. Verso il tardo pomeriggio lasciatevi trasportare verso Brixton, il quartiere caraibico e multietnico che sta esplodendo di vitalità negli ultimi anni, per mangiare qualcosa al Pop Brixton, un complesso di container dove potrete trovare di tutto, soprattutto ottimo cibo a prezzi modici.

Dopo cena ributtatevi nella calca della City, passando per l’elegantissima China Town e poi nel cuore della nightlife a Soho, tra locali queer, karaoke e intrattenimento per tutti i gusti.

I colori della City – 2° giorno

Il giorno dopo con il cuore in pace potete sempre girare per la celebre Candmen Town, con immancabile Fish & Chips da Poppies e per continuare lo shopping avete solo l’imbarazzo della scelta tra negozi di vinili, abiti vintage tra Carnaby Street, Spitafields Market e Brick lane. I posti per mangiare e passare la serata non mancheranno. Altre chicche sono la Leighton House, la casa museo di un ricco mercante appassionato di esotismo e Neal’s Yard, un’esplosione di colori in una piazzetta tra Carnaby Street e Soho. Solo i pigri possono stancarsi di Londra e scegliere tra la sua musica è veramente difficile, non esiste la canzone giusta, ma solo mille anime della vita di una grande città.

Mattafix – Big City Life

Ph. Credits – Gabriele Farronato

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