L’arte che ispira sentimenti positivi e ci fa stare meglio.

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In un recente articolo abbiamo parlato della capacità dell’arte di esprimere i sentimenti, concentrandoci soprattutto sulle emozioni provate dalle vittime di bullismo.
(Per rileggere l’articolo:
https://indielife.it/2019/04/18/note-e-parole-contro-il-bullismo-larte-che-esprime-emozioni/).

Tuttavia, tramite un libro, un quadro o una canzone è possibile esprimere anche sentimenti positivi, che ci aiutano a stare meglio.

La letteratura Up-lit

La letteratura che ispira sentimenti positivi.
Letteratura ed emozioni

Senza addentrarci nell’universo di libri che aiuterebbero il nostro spirito a stare meglio, potrebbe essere interessante invece citare un nuovo genere definito “Up-lit“. Il termine deriva dall’inglese “up-lifting” ed è tradotto in italiano come “letteratura edificante”.

Sotto questo nome sono racchiusi quei romanzi che, chiusa l’ultima pagina, fanno stare meglio anche il lettore. Romanzi di questo tipo sono nati in Inghilterra, pensiamo a Joanna Cannon, con Equivoci e Bugie. Tuttavia, il successo planetario è stato raggiunto, soltanto, in seguito alla pubblicazione di Eleanor Oliphant sta benissimo di Gail Honeyman.

Si tratta di romanzi che spesso sono definiti come “buonisti”. In realtà, il lettore non è istruito o indotto dall’autore a seguire determinate norme etiche e morali, ma è avviato in un percorso. Un percorso che lo conduce ad affezionarsi al protagonista, a soffrire con lui, a fare il tifo per lui, a sperare che tutto si risolva e, soprattutto, a credere ancora nelle buone azioni.
Terminata la lettura, nella maggior parte dei casi, il lettore sarà contento per l’esito delle vicende e avrà la certezza che questa lettura ha lasciato qualcosa dentro di lui.

Eleanor Oliphant sta benissimo

Eleanor Oliphant sta benissimo- Gail Honeyman
Eleanor Oliphant sta benissimo- Gail Honeyman

Nel caso di Eleanor Oliphant sta benissimo, la scrittrice ci introduce a piccoli passi nella vita della protagonista, facendoci entrare apparentemente nella sua mente. Dopo una giornata piena e movimentata arriviamo finalmente ad aprire il libro ed entriamo nella quotidianità tranquilla e monotona di Eleanor. Tuttavia, questo non implica necessariamente un romanzo dall’andamento banale e scontato. Presto emergono tracce buie del passato della protagonista, un passato che lei stessa ha preferito dimenticare e che scopriremo insieme a lei solo alla fine del romanzo.
Tuttavia, a rendere speciale questo romanzo, e gli altri di questo tipo, è soprattutto la resilenza della protagonista e il suo scoprire, gradualmente, la bellezza di fare qualcosa per gli altri senza che ci torni nulla indietro.

È come se da qualche anno a questa parte, nella narrativa, il nostro caro e vecchio “lieto fine” avesse conosciuto un’ulteriore evoluzione. Forse il nostro attuale stile di vita, sempre un po’ caotico e frenetico, ha espresso alla letteratura contemporanea le sue nuove esigenze e alcuni autori hanno già tentato delle risposte.

La musica che ci fa stare meglio

Anche la musica può ispirare sentimenti positivi e aiutarci a stare meglio. Del resto, un detto popolare, “canta che ti passa”, invita a superare le paure e le preoccupazioni proprio attraverso il canto. Sicuramente non possiamo dire che, in questo caso, la saggezza popolare non ci abbia visto lungo.

Oltre gli scopi terapeutici, quelli ad esempio della musicoterapia (affrontati in questo articolo: https://indielife.it/2019/04/23/la-musicoterapia-e-il-potere-curativo-della-musica/), non si possono negare gli effetti benefici che anche una singola canzone può avere sul nostro umore.

Canzoni che migliorano l’umore

Sicuramente, una canzone che ci ricarica dopo una giornata pesante è: Don’t stop me now dei Queen. In realtà, subentrano fattori personali per cui una canzone, anche in base ai ricordi che evoca, può trasmettere sensazioni positive o meno. Tuttavia, è innegabile che il brano dei Queen, tanto per il ritmo travolgente quanto per il testo, riesca nella maggior parte dei casi a trasmetterci un senso di energia e di rinnovato buon umore.

Tra le canzoni universalmente riconosciute come capaci di ispirare sentimenti positivi appare anche Dancing Queen degli ABBA. Seguono Good Vibrations dei The Beach Boys, Uptown Girl di Billie Joel e, secondo varie classifiche, anche Don’t worry be happy di Bobby McFerrin.

In molti elenchi appare anche una canzone italiana, la celebre Nel blu dipinto di blu di Domenico Modugno. La canzone è una specie di sogno che ricorda, secondo il pensiero degli stessi autori, il dipinto di Marc Chagall “Le coq rouge dans la nuit”. La dolcezza trasognante del ritmo, che spinge l’ascoltatore verso il cielo infinito, rievoca la leggerezza con cui i corpi, umani e animali, sono sospesi nel cielo blu del dipinto Chagall.

Le coq rouge dans la nuit - Marc Chagall

Le coq rouge dans la nuit – Marc Chagall

Il testo è un’ulteriore conferma di questo sentimento di leggerezza e buon umore che solo un’esperienza onirica può trasmettere:

 Penso che un sogno così non ritorni mai più
Mi dipingevo le mani e la faccia di blu
Poi d'improvviso venivo dal vento rapito
E incominciavo a volare nel cielo infinito
Volare oh, oh
Cantare oh, oh, oh
Nel blu dipinto di blu
Felice di stare lassù
E volavo, volavo felice più in alto del sole
Ed ancora più su
Mentre il mondo pian piano spariva lontano laggiù
Una musica dolce suonava soltanto per me

Tuttavia, bisogna sempre ricordare che la lettura di un libro, la visione di un quadro o l’interpretazione di una canzone è sempre un momento molto personale. L’opera d’arte risulta quasi sempre condivisa, l’autore la propone in un certo modo, ma il ricevitore la rielabora attribuendole significati propri anche in base alla sua esperienza. È questo che rende ogni canzone, ogni poesia, ogni dipinto carico di emozioni diverse, positive o negative che siano.

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